il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

lunedì 31 gennaio 2011

domenica 30 gennaio 2011

domenica 23 gennaio 2011

queste sono soddisfazioni

Al primo colpo!
Dopo mesi di inattività, di pioggia e freddo, la Regina del Giardino

ha fatto la differenza. Una tirata di corda e subito è partita, con una bella fumata grigioazzurrina. Mi sono stupito anch'io, nonostante mai, e ribadisco mai, abbia mancato la scintilla giusta.
C'era bisogno di una spuntatina, per arieggiare il terreno in vista della nuova stagione. Dopo una bella rastrellata, ho fatto un po' di pulizia.

Martedì parto, torno a Essaouira, Renzo ne fa sessanta tondi tondi. E' un carissimo amico, artista scultore, credo ci sarà una festa di tre giorni con artisti e musicisti.
Non vedo l'ora.

venerdì 14 gennaio 2011

a volte basta



Non succede quasi mai nulla, non si vede mai nessuno, troppo presi ognuno sulla propria via, nel suo vento.
Incontri rubati, casuali, sulla porta delle scale, un attimo per un click.
A volte basta.

domenica 2 gennaio 2011

siamo così

video
Mi sono sempre garbate le feste dell'ultimo dell'anno, e la mia serata preferita è a cena con gli amici, belli e ganzi, sorridenti e affettuosi.
Alle otto e mezzo io e Pippo eravamo al supermercato, non c'era ancora quasi nessuno.
Alle dieci siamo ai fornelli, una cucina senza timore.
Alla sera è tutto pronto, l'atmosfera si scalda piano piano, arrivano gli ultimi: si parte.
Musica sostenuta, tutto un po' sostenuto, abbiamo ballato e sudato.
Alle due tutti al circolo, l'ultimo goccio con amici lì, sudati e ballati, sostenuti.
Alle tre a letto, domani si attacca il lavoro di pulizia.

E la mattina alle nove già in piedi, con tante cose da fare: spostare quel che resta del cantiere (qualche quintale di tavole, del mio stesso peso), zappettare quel che rimane della terra, ormai mista a cemento, rena, mattoni rotti.

Stamani ho finito di tagliare un cespuglione di rovi, con le forbici da pota, tric tric, tric tric.
Ho fatto il fuoco, bruciato tutto, è rimasta una manata di cenere.

Oggi mi riposo.

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