il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

domenica 2 gennaio 2011

siamo così


Mi sono sempre garbate le feste dell'ultimo dell'anno, e la mia serata preferita è a cena con gli amici, belli e ganzi, sorridenti e affettuosi.
Alle otto e mezzo io e Pippo eravamo al supermercato, non c'era ancora quasi nessuno.
Alle dieci siamo ai fornelli, una cucina senza timore.
Alla sera è tutto pronto, l'atmosfera si scalda piano piano, arrivano gli ultimi: si parte.
Musica sostenuta, tutto un po' sostenuto, abbiamo ballato e sudato.
Alle due tutti al circolo, l'ultimo goccio con amici lì, sudati e ballati, sostenuti.
Alle tre a letto, domani si attacca il lavoro di pulizia.

E la mattina alle nove già in piedi, con tante cose da fare: spostare quel che resta del cantiere (qualche quintale di tavole, del mio stesso peso), zappettare quel che rimane della terra, ormai mista a cemento, rena, mattoni rotti.

Stamani ho finito di tagliare un cespuglione di rovi, con le forbici da pota, tric tric, tric tric.
Ho fatto il fuoco, bruciato tutto, è rimasta una manata di cenere.

Oggi mi riposo.

22 commenti:

Un cronista altrove ha detto...

Il riposo dei giusti!
Abbracciosi nuovoannanti saluti
Ps.
Son di ritorno, stanotte sono li, ci si appresta prossimamente

Tina ha detto...

Sono distesa sul letto alla maniera di Max a gustarmi voi che ballate
;-))

La notte di capodanno l'ho trascorsa in un locale, abbiamo cominciato a mangiare alle 21.00 e finito di ingozzarci alle 23.55, bottiglie in mano... Paolo, solo oggi ho cominciato ad assestare il ciclo sonno veglia ;-))

Come te adoro stare con gli amici, sono il sale e il dolce della vita, ma cavolo, quando si sta insieme è l'apoteosi della cultura del colesterolo;-))

Oggi ho portato la mia ospite a Superga, Maurizio l'ha portata a vedere dove è caduto l'aereo del Grande Torino, io mi sono rifiutata, visto il ghiaccio ho preferito non correre rischi, ho già dato, me ne sono andata e leggere alcune descrizioni sulla costruzione e...una turista mi ha chiesto chi era Filippo Juvarra e...si è creato il capannello, mi hanno scambiata per una guida turistica...;-))

Quando Erminia e Maurizio mi hanno vista circondata hanno pensato che avessi scatenato la rissa politica, nel sentirmi descrivere la scuola dello Juvarra, i suoi lavori, la progettazione di Torino, lo stile Barocco etc, si sono messi a ghignare dicendo:

"Ciullata,la storica ha scordato di abbottonare la conoscenza e questi mostrano di gradire le sue informazioni"

E' stato un bellissimo capodanno e ti mando un abbraccio gigante che abbraccia l'intero Giardino di Enzo e i tuoi ospiti ;-))

Notte buona Paolo ;-))

Anonimo ha detto...

come sei psichedelico,siete una forza.baci
aras

Sara ha detto...

io mi riposo oggi, mi sono sbarcata tutte le feste al lavoro, accipicchia!
capodanno a casa mia, davanti al camino, ha cucinato Paolo, come al solito ottimamente!
buon anno caro! Sara

ico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ico ha detto...
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ico ha detto...

Mi piacerebbe sapere cos'avete cucinato te e Pippo.
Mi piacerebbe avere la registrazione dei vostri discorsi saporiti.
Paolo a capodanno: papillon e spilla di Lenin.
Se giovedì non vieni al circolo sei un liberale.
Buon anno Paolo e buon anno al tuo blog viscerale.
ico

il giardino di enzo ha detto...

A tutti: Belli siete e belli resterete!

rosa ha detto...

Belli voi siete!
Ma dove caspita la trovate tutta sta energia?

Ribuonanno Paolo...

Abbraccio
Namastè

il giardino di enzo ha detto...

Rosa, l'amicizia crea energia, e qui di amici ce ne sono a vagonate, belli, puri, simpatici e noiosi, spassosi e piagnoni. E' un bel serraglio.
Namastè

Tina ha detto...

Adoro la gente che non ha remore a mostrare di avere l'anima ;-))

Voi l'avete e la mostrate e io...mi beo a guardarla ;-))

Siete adorabili e come dici spesso tu...vi voglio bene ;-))

Smak a tutti ;-))

il monticiano ha detto...

Plaudo alla tua idea di aver pubblicato, nel post precedente, il video di Galeano del quale condivido totalmente tutto ciò che ha detto e letto.
I miei migliori auguri e che il 2011 sia quello che speriamo almeno per la
salute.
Ciao,
aldo.

Carlo ha detto...

Ciao Paolo e bentrovato in questo nuovo anno!

Hai capito che festa che hai organizzato!!! E' vero, quando si è tra amici affettuosi e tutto il resto... anche chiudere un anno da dimenticare diventa piacevole! Ma, soprattutto, ti da la carica per affrontare meglio il nuovo anno!

Noi eravamo in 15, meno musica "a palla" sicuramente... ma alla mezzanotte, una new entry nel "gruppo", giovanissima, ha tirato fuori una busta di fuochi d'artificio che sembrava... Fuorigrotta a Napoli!! Abbiamo sparato di tutto!! Sembravamo dei ragazzini... ma l'unica giovanissima era la new entry!

Comunque, eccoci pronti ad affrontare questo nuovo anno... e quintalate di foglie da bruciare! Ho cominciato oggi, però!!

Buon pomeriggio a te e ciao!!

Sara ha detto...

Paolo non la usare la cenere come fertilizzante per il giardino, mi raccomando!

il giardino di enzo ha detto...

Carlo, scrivo da te e non rimango! Penso che mi stia mettendo nella casella spam. Controlla!

Sara, non l'ho mai fatto.
Ma la domanda sorge spontanea: perché?
Non risiedono nella cenere un sacco di minerali che possono giovare al terreno?
Facci sapere!!
(A prestissimo: noi là o voi qua, parimenti sta :)))

Rossa ha detto...

che energia, complimenti. bella la festa gente cucina cibo alcool danze e via.
io, due giorni dopo, ho fatto il TUO RAGU'!!!! successone!! grazie!!

cumino ha detto...

Ciao, Paolo. Bentornato. Anch'io adoro trascorrere il tempo con gli amici, che sia Capodanno, ma qualsiasi tempo in generale. L'influenza mi ha costretta in casa per più di una settimana, e a stare isolata da tutti non ne potevo davvero più. Sarà che ogni malattia mi ricorda "LA Malattia"... Beh, adesso va meglio. Ciao, un bacio.

il giardino di enzo ha detto...

Rossa, ne sono orgoglioso! Complimenti! Fa piacere quando i nostri commensali mangiano di gusto. La prossima volta lo faccio con il seitan, ti farò sapere.
Abbracci

Cumino, anche io un paio d'anni fa avevo più di trentanove.
Ti rifarai alla prossima occasione, con gli interessi :)
Appresto

Sara ha detto...

Paolo la cenere mi sembra difficile da gestire. Le rose mi pare non la gradiscano, le acidofile idem. Nel compost, ma con parsimonia.

Dalle8alle5 ha detto...

A me piacerebbe avere un giardino. Di 5 mq, ché sono pigra e lavorare stanca :-)

Sara ha detto...

Paolo l'elicriso in sarzanese lo chiamiamo pedolaccio. E'molto usato nel giardinaggio inglese. Io lo uso nei poggi, perchè è una pianta che si accontenta di poco. E poi profuma di mediterraneo.

Tina ha detto...

Olà...ma la finite di parlare di giardinaggio e basta?

Abbiate pietà di chi non riesce a tenere in vita nemmeno le piante di plastica...ecchepalle...non vi sorge il dubbio che potete generare un complesso...di che?;-))

Notta buona Paolo, mi vado a spulciare un altro pezzo di Pino...
niente confusione, Paolo sa di quale Pino parlo ;-))

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