A volte va così.
Stamani sapevo già quale sarebbe stato il mio daffare, lo sapevo già da tanti giorni quale sarebbe stata l'urgenza primaria. Di mattina presto avevo già piazzato la scala alta a treppiede e con il taglia siepi ho fatto il pelo al tasso, troppi rami nuovi, lunghi e grossi, spuntavano dalla massa tassina. Un lavoro anche divertente, è come fare il parrucchiere di un grosso pinguone, grasso e alto, con i capelli verdi.
Dopo una doccia ristoratrice sono passati due amici, lui e lei, per vedere di prendere in affitto un fondo, sono artigiani, sono amici.
Di lì a ritrovarsi a pranzo insieme è stato un attimo. Appena la sub-comandante è scesa a livello del suolo ho buttato la pasta.
Mi piacciono i miei amici.