il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

mercoledì 19 maggio 2010

schitarrata


Un dopocena da solo. Ovvero: con Gina e Max, Micha è fuori, a cercare un po' di tranquilla serata di mezzaluna.
Un po' stanco e svuotato mi ballano in testa due cose per concludere la giornata. Potrei guardarmi in internet un programma di attualità, una cosa giornalistica, oppure magari guardarmi un filmino, ma c'è da montare la televisione, attaccare il video, masterizzare qualcosa da vedere e finalmente guardare.
L'occhio goloso mi cade sulla custodia della chitarra.
E' un attimo. L'ho al collo.
Parte sempre in Mi la mia chitarra, ha il blues nell'anima la mia chitarra.
E più la suoni e più si libera, e più si libera e più vola in alto, fisicamente: il manico s'impenna come un KTM di quando s'era bimbetti, e va da solo, non sai se si muove con capacità propria o se solamente è divenuta una cosa sola con il tuo avambraccio sinistro.
E' il blues che se ne impadronisce, ci gira intorno e la prende, va dove vuole il blues, puoi stare un tempo infinito su un Si settima.
Ho bisogno di suonare, qualsiasi, di sentire le corde vibrare forte.
Attacco il vecchio Nello Giovane, Don't let it bring you down, e canto a tutta voce.
A seguire Country Girl. Mi sgolo adesso, e forse la Sub-comandante è in questo momento l'unica che mi può ascoltare. La penso, spero sia lì dietro la sua finestra di camera a godersi la serenata. Lei apprezza molto, è una mia groupies.
E poi tutto è partito, la caldaia ha raggiunto la pressione massima.
Si parte, io e la chitarra, per il mondo delle note e delle loro capacità assonanti.
E' bello suonare, e la mia chitarra dà parecchia soddisfazione, la suono come fosse una Stratocaster... e spacco il Si.
Impreco.
Con avidità ho aperto la cerniera della custodia, ho tirato fuori una vecchia confezione di corde. Ci DEVE essere un Si. C'è.
Leva, gira, infila, rigira, tira, accorda.
Ci sono, riparto e rivado subito in quella dimensione dove non sei più qui: sei là, nel mondo delle note, e il corpo vibra, e anche la casa, vibra l'aria e la Luna, che stasera, ammezzata, finalmente illumina un po' della nostra vita.
Basta, sono sfinito, non ho più quasi niente, solo una grande emozione che scalda ogni arto, ogni pensiero, ogni sorriso.

19 commenti:

leolips ha detto...

Che bello Paolo..mi è sembrato di essere li con te !..magari ci fossi stato veramente avrei potuto farti il Crosby della situazione !

il giardino di enzo ha detto...

Yeah, Almost cut my hair!

leolips ha detto...

Lo hai mai sentito il disco di Crosby "if i could remember my name" ?..è l' unico valido nella sua discografia solista ma è davvero meraviglioso...ma sì, ora ci faccio un post.

m. ha detto...

..è per questo che io,
suono il basso

leolips ha detto...

allora formiamo un bel gruppetto west coast ? :-)

un amico di lì a poco ha detto...

io ci ho la batteria...
a prendere la muffa in cantina...
e chissà come lancio ancora bene in aria le bacchette...

il tempo no quello lo in-seguo, da un pezzo,

se si sona io ci sono...


abbracci muschiosi
effe

il giardino di enzo ha detto...

Leo e effe, sono passati due anni da quando avanzai la proposta di un gruppaccio. Est o Ovest non fanno differenza, si suona.
Leo posta alla grande che si ascolta volentieri.
Effe, la tua batteria è scarica, ha bisogno di una ricaricata.
Ho paura che sia il tempo ad inseguirci...

Tina ha detto...

Mentre leggevo non ero più seduta qua, ero all'esterno di casa tua, appoggiata alla finestra a godermi lo spettacolo e la musica, non ti sei accorto nemmeno che è partito un
CLAP,CLAP,CLAP,CLAP
Buona giornata Paolo

leolips ha detto...

Allora lavoro su Crosby..ti piacerà senz' altro..

il giardino di enzo ha detto...

Grazie Tina, è bello avere spetatori e non accorgersene, è la condizione migliore per un gran concerto.

Sara ha detto...

A saperlo stasera sul palco del ACOUSTIC GUITAR INTERNATIONAL MEETING a Sarzana, facevamo chiamare te piuttosto che Jackson Browne.

leolips ha detto...

Disco di Crosby inserito...fammi sapere neh..:-)

il giardino di enzo ha detto...

A Sara: di Jackson Brown ogni tanto attacco un pezzo che era su "No Nuke", un concertone di tanti anni fa in America tipo Woodstock. Vallo a vedere!!

A Leo: Domattina vado e ti farò saper. A presto...

il giardino di enzo ha detto...

Leo ci si potrebbe trovare per una sonatina...

leolips ha detto...

sarebbe bello si..i pezzi di Nello li sò quasi tutti !...dovresti però venire te da me..è un periodo di fuoco..stò comprando il bar accanto casa e sono nel pieno della burocrazia finanziaria..

il giardino di enzo ha detto...

Dove stai?

ico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ico ha detto...

sei forte anche a scrivere Paolo.
anche lì tocchi le corde giuste.
un abbraccio.
e se suonate io verrei col basso, di neil young mi garba (anche) un disco sporco anni '90 Ragged Glory (gloria stracciona... un po' come la nostra)

leolips ha detto...

Ciao Ico!...Ragged Glory è esagerato, e a mio modesto avviso è l'ultimo disco bello del Nello..

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