il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

martedì 27 ottobre 2009

a trentotto si sta a letto


Sono dieci giorni almeno che non sto bene, ne avevo già accennato nel post precedente.
Sono fatto così, finché non struscio i piedi per terra non mi provo la febbre e lunedì, dopo aver sudato tra frigoriferi da riposizionare, alle 17 l'avevo a 38.
In tre minuti ero già sotto le coperte e dopo altri tre mi ero già scocciato ma, ormai rassegnato e stanco, mi sono abbandonato al ruolo dell'ammalato.
Stanotte ho sudato almeno come se avessi fatto la maratona di New York, mi sono alzato senza febbre e una tossetta rara.
Domani si riparte, con l'automobile però.

12 commenti:

ekeka.z ha detto...

il video mi è piaciuto molto.
perfetto punto di vista di chi sta a letto con la febbre.
point of view sia letterale che intimo.
c'hai fatto dono delle persone, animali e cose a te più cari.
grazie :)

il giardino di enzo ha detto...

Grazie Eke, un complimentone (forse è la prima volta).
La prossima vita prendo in considerazione il cinema, altro che computer e stampanti! Ciao

Anonimo ha detto...

riguardati vai, oh fatina della gola !
baci

aras

Tina ha detto...

Bello il video di una parte del tuo quotidiano.
La luna è tramontata e' stato il suo primo libro che ho letto, poi sono andata a caccia e li ho tutti, compreso l'insulso "Viaggio con Charlie".
Era Gina la bellezza che è entrata stiracchiandosi?
Riguardati e facci delle perle come questa. ;-))

il giardino di enzo ha detto...

@ Aras: Figlia mia, io mi riguardo ma con distrazione, e fatina della gola mi sfugge proprio. Attendo chiarimenti in merito.

@ Tina: lui è Max, il cocco di casa, il cane color Pluto.
Quando ho letto "Vicolo Cannery" non ho potuto fare a meno di leggere "Quel fantastico giovedì" e "Pian della Tortilla" e poi l'Eden e sono contento di aver letto solo una piccola parte della produzione letteraria di Steinbeck, fa stare tanto bene. "La luna è tramontata" l'ho finito un paio di mesi fa, ma sul mio comodino i libri ristagnano, sono lettore lento. Ciao

uno senza guanti e mascherina ha detto...

Ri-metti-ti
lenta
Mente
non precorrere i tempi
lascia che la salute sia
piena
prima di tornare alla
pena
che... se la fatica era bbuona
la consigliava il dottore
...
come diceva un tuo omonimo reale.
abbracci antivirali
effe

il giardino di enzo ha detto...

@ effe: o chi era questo genio romanesco? Paolo VI? Enzo VIII? Enzo Paolo Turchi? In ogni caso la massima è bellissima, grazie effe per le tue perle di saggezza.

Tina ha detto...

Procurati (se non li hai già letti) Furore e Uomini e topi, il secondo sembra raccontare la società odierna in piena crisi di coscienza ed economica. ;-))
Se un libro mi affascina (solo uno mi ha delusa e non l'ho buttato per ricordarmi di non comprare più niente della Tamaro) non smetto se non arrivo all'ultima pagina.
Prova a leggere Camilleri, ma non Montalbano. ;-))
Buona giornata e non stare tra gli spifferi.

il giardino di enzo ha detto...

@ Tina: Cammilleri è fantastico, ho letto "La forma dell'acqua", "Gita a Tindari" e forse qualcos'altro.
Qui oggi è quasi estate, la finestra del mio ufficio è aperta sul sole e sull'inceneritore. Buona domenica a tutti.

Tina ha detto...

Di Camilleri "Il re di Girgenti", uno dei tanti suoi capolavori. ;-))
Buona domenica anche a te.

uno sempre senza mascherina e senza guanti ha detto...

La parte iniziale della citazione era di me medesimo ma la parte in corsivo era di enzo del re e non mi dire che non ricordi...
ma allora sei guarito?
bravo
bene
abbracci
effe

Okkio ha detto...

Per il presente ti faccio tanti auguri anche se un pò di febbre"sana"
non guasta ogni tanto, ma mi riallaccio al post precedente e mi sembra di aver capito che stai in un bel contesto, tipo" quelli di una volta", ove l'uscio dei vicini non è chiuso a chiave,ma, si entra e ci si trova subito a proprio agio.Non è poco, magari la vicina ti porta anche un piatto caldo di minestrina che farebbe bene in questi casi-La minestra fuma e fuori è freddo- Pensa a quei poveri fiorellini di ciliegio che non sanno dell'inverno rigido che arriverà, eppure a vederli sembrano contenti
Ciao

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