il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

domenica 24 maggio 2009

la bellezza



Una bellezza leggera corredata di una bellissima interpretazione di Sun Ra. Altre parole non trovo.

domenica 17 maggio 2009

capelli al tiglio



Da sempre, da quando sono venuto per la prima volta nel giardino, tanti anni fa, "fare i capelli al tiglio" è un appuntamento che si ripete, più volte all'anno.
Il tiglio produce molti polloni alla base, è un pollatore indefesso, e se lo lasci andare ti fa un tiglieto che non ci passi, da un tiglio a un altro, e via, e via.
Forbici da pota e pazienza sono gli strumenti adatti, parto sempre da nord e poi, in un'oretta e mezzo, ritorno al punto di partenza.
L'albero è un po' il grande maestro del tutto, colui che ne ha viste tante e ne sa tante, potrebbe raccontare del Granducato di Toscana e anche di prima di allora forse.
Non riesco ad immaginarmelo alberello, esprime potenza e sapienza, al libeccio risponde con minime mosse di rami, tanto questi son grossi.
Ogni tanto casca qualche ramo grosso come un albero, è un albero fatto di altri alberi più piccoli, ogni tanto uno cede al peso di se stesso e cade rovinosamente.
Per illustrare bene il tiglio ci vorrebbe un catalogo, tante foto e testo, troppo per me.
Già i fiori sono aggrappolati, piccoli, verdi e ancora chiusi, ancora una quindicina di giorni e si schiuderanno, forse meno.

domenica 10 maggio 2009

musica in giardino

Oggi ho suonato con due musicisti veri, mi sono divertito veramente tanto. Contrabbasso, batteria e chitarra, in giardino, sotto il tiglio. Prima un pranzo collettivizzante e poi fuori gli strumenti.
Sono contento anche della mia performance, la mia figura l'ho fatta, mi sono lasciato andare il più possibile ed è risultato anche abbastanza semplice. Non sono abituato a suonare in compagnia, in certi momenti ho avuto paura di occupare troppo spazio, ma l'occasione di avere un contrabbassista ed un batterista professionisti a mia disposizione è stata veramente unica.
Avanti così, facciamoci del bene, amiamoci tutti.

lunedì 4 maggio 2009

profumi e colori



Effimere nuvole profumate, destinate a svanire al primo refolo di vento, galleggiano nell'aria del giardino.
La maturità della primavera porta in dote i colori e i piccoli frutti, ancora acerbi.
La magia si rinnova, anche quest'anno.

giovedì 23 aprile 2009

poesiuola

Stasera il concerto del vento
Rintrona il giardino
E il tiglio, dalle nuove foglie,
Suona in Do

Sul sol si accorda la mimosa
Il pero scuote la testa
Un pezzo di plastica ciondola
E fa tac tac

Il cielo tornato pulito
Scintilla di fiamme lontane
Lontano il bosco rifruscia
Sovrasta

Micha accanto
E’ quasi ora,
Il giorno è finito
A domani

lunedì 20 aprile 2009

bagordi e sfide


E' stata una settimana impegnativa, di crapula, Bacco e acqua (dal cielo).
Per Pasqua a casa di amici, gran mangiata, bevuta, schitarrata e canti al sole tramontante. La Pasquetta in Giardino, con figlia più altri amici più quelli del giorno prima, ha seguito praticamente lo stesso tema.
Poi ha cominciato a piovere e i progetti di decespugliamento sono svaniti.
Sabato mattina qualche schiarita si è fatta luce nella coltre nebulosa e fra una goccia e l'altra ho vestito i panni di Edward e ho dato una sistemata al bosso che da un anno non riceveva le attenzioni dalle forbici da pota, sembrava un rasta.
E' bello finire il lavoro, guardare l'esito, prendere una certa distanza, osservare con occhio distaccato e vedere che il risultato somiglia a qualcosa di sufficientemente accettabile.
E ancora pranzo con i genitori forieri di vino, a cena invece dagli amici della Pasqua. Domenica pranzo da amici, a cena finalmente digiuno.
Oggi è lunedì e impegni familiari mi hanno permesso di non andare a lavorare. Intorno alle undici ero già a casa, ho fatto il pieno nel dece ed è iniziata la sfida con il podere abbandonato da anni, erba alta ormai una cinquantina di centimetri, rischio di invasione alto. In due tappe, quattro ore fra tutto, ho finito, l'invasione è scongiurata.
E' bello sentirsi stanco e felice, anche se sembra un ossimoro.

domenica 12 aprile 2009

micha in giardino



Mi sembra che Micha abbia mantenuto le premesse, il territorio ormai lo conosce bene, ha saputo trasformare la diffidenza e il timore in risolutezza e fermezza.

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