il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

venerdì 20 febbraio 2009

gradito ritorno


Qualche sera fa, durante il solito giretto con le due bestiacce, sono tornato a rimirar le stelle; erano passati un bel po' di giorni dall'ultima osservazione, gli infiniti giorni di tempaccio ostacolavano l'astronomia contemplativa, e lo splendore sbrilluccicante mi mancava.
Finalmente mi si è spiaccicato sulla faccia il Gran Carro, mi sono stupito di trovarmelo bello spaparanzato sulla volta scura del cielo, non me lo aspettavo. Infatti, probabilmente, il Carro durante i mesi invernali sorge nel mio cielo visibile nelle ultime ore della notte, mentre io sto russando a grancassa sotto le coperte. Io me lo sono spiegato così. La Stella Polare è sempre lì, al suo posto, per dodici mesi, il Carro no: a un certo punto del calendario sparisce.
Devo chiedere a mio fratello, Grand'Astronomo e Maestro Astrologo, il perché di questa ritrosia astrale.

venerdì 13 febbraio 2009

eppur si muove




Si, qualcosa sta cambiando nell'aria, forse è il sole mattutino che inganna, certo sembra un preavviso di fiori e foglie.
Prima del sorgere del sole l'aria era fredda, niente di meglio che cominciare a togliere gli ultimi residui dell'inverno; ormai foglie non ce ne sono più, i rami più instabili dovrebbero essere caduti, una bella rastrellata al giardino e poi alle scale. UNa montagna di foglie secche e rami, avrò fatto un sei o sette viaggi di cariola e bussolo chimico calcesano, che spero di mettere qua sotto ma poi in realtà si posizionerà dove vuole blogspot.
Infatti.

giovedì 5 febbraio 2009

enzo in trasferta




Oggi è festa grossa al lavoro, il capo va in pensione fra poco e faremo una stramangiata di cinghiale, qui, al lavoro, lo sapesse la brunetta. Per l'occasione mi son portato la macchinetta fotografica e appena arrivato ho scattato il panorama dalla mia finestra. Ecco perché enzo sta tanto bene a casa. Viva viva il presidente.

domenica 1 febbraio 2009

e va bè'


Tutto il pomeriggio a fare il nuovo sito del circo.
Non sono arrivato a niente, dopo tre ore chiudo tutto, c'ho fatto il capone, non ne esco più. Ho bisogno di più tempo.
Domani forse.

domenica 25 gennaio 2009

abbandoni


Le rare volte che ci allontaniamo per qualche ora, ci guardano con uno sguardo diverso, ancora più interrogativo. Lasciarli soli un po' mi preoccupa, anzi è il solo Max che mi dà pensieri, si spinge fino al campo sportivo, forse più giù ancora, verso il paese, e non è molto attento alla strada, inoltre è un abbaione, un buonissimo rompi zibidei.
La Gina al massimo staziona nel parcheggio, di guardia alla casa, abbaia e rompe anche lei, ma è molto più perspicace e sicura di se, quindi fondamentalmente tranquilla.
Al rientro a casa, consumati dalla lunga attesa, si sono abbandonati nelle loro cucce, finalmente certi che noi siamo ancora con loro.

giovedì 15 gennaio 2009

assolutamente


Guardo la Luna e trovo la sua bellezza infinita, assoluta, oggettivamente affascinante.
Ne ho viste ormai diverse di lune, e mi stupisce ancora, come fosse un dio ancestrale.

domenica 4 gennaio 2009

ambra d'acqua


Ho bisogno di aria e di sole, sono stati giorni allettati. Poco dopo il sorgere del sole, imbacuccato come un orso polare, l'aria è fredda ma non troppo. Due chiocciole ghiacciate.
E qui si aprono due strade:
1. E da bere? Prosecco?
2. Hanno appena finito un ovviamente focoso rapporto amoroso.
La foto non è stata scattata con questo dilemma, è forse l'euforia dell'aria fresca e pulita che riassaporo.

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