il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

sabato 13 settembre 2008

cambio di stagione




L'altra sera il cielo era così, sentivo che era l'ultima occasione. Girare per l'universo, avvertire la velocità del sistema solare, immaginare il colore del buio, la profondità della luce accecante.

Due passi, ma due, con i cani, sul retro. Mi stupisco.


Passati tre giorni, cambiato tutto, cambiati tutti. Piove.
Stravacco generale, parole poche, qualche lavoretto che richiede uno sforzo risibile. La ricerca della quiete si fa forte appena possibile, non c'è bisogno di niente.


3 commenti:

Fabietto ha detto...

Ciao Bello, volevo chiederti
di che annata sei..
sei sei single o no...
sei ti piace il cinema o no...
se ti piace la musica o no...


saluti

il giardino di enzo ha detto...

Rispondo alle domande, anche se messe così sono un po' troppo escludenti. La mia annata è il 1959, discreta annata anche per il Chianti, i più appassionati conservano ancora un paio di bottiglie. Sono "accompagnato", come si dice dalle mie parti, da una diciottina d'anni (non con una diciottenne). Il cinema mi piace parecchio, ho fatto anche il proiezionista per un noto cineclub della zona. La musica mi piace parecchio, rock, jazz, punk, classica, basta che chi la esegue o la compone abbia un senso. Suono la chitarra da trentacinque anni circa, malino, ma con tenacia.
Ciao

'n villana ha detto...

come sei poetico paolino..
fai quasi schifo!!!
:)

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