il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

lunedì 8 febbraio 2010

il dì della festa 2


Se un amico chiama, attribuisco alla sua richiesta priorità massima, è più forte di me, mi metto a completa disposizione.
Anche ieri (domenica) ho partecipato all'allegro trasloco del Presidente che, come si conviene tra amici, ha avuto il suo momento più alto a tavola, con scodellata maxima di pasta al ragù, scamerita alla brace e diluvio di-vino e facezie varie.
Il Giardino può attendere.

11 commenti:

Tina ha detto...

Vivi in quel quadro bucolico?

il giardino di enzo ha detto...

Ciao Tina, quel quadro bucolico è la frazione di Montemagno, il buon Presidente ci abita da una decina d'anni e più. Un agglomerato che si inerpica troppo per subire la distruzione architettonica degli anni '50. Buona giornata.

Dalle8alle5 ha detto...

Leggendoti, ho imparato una parola nuova: scamerita.
E, dopo aver scoperto cos'è, mi è venuta fame.

il giardino di enzo ha detto...

Ciao Dalle8alle5, la scamerita è forse la parte più buona, anche più della rostinciana (o rosticciana), specialmente se comprata dal mitico Giusti, macellaio di passione a tre chilometri da casa.
Saluti a te

Lindalov ha detto...

Che bontà. E che posto.
Sai che trombate, lassù sulle colline...

il giardino di enzo ha detto...

Cara Linda, in effetti non ci facciamo mancare niente. Buona giornata a te.

ekeka.z ha detto...

gnam gnam, buona la coppa e di fronte ad ella il giardino può attendere.
è sempre piacevole passare da queste parti.
buondì :)

il giardino di enzo ha detto...

Buongiorno Eke, e per me è una bella cosa averti fra i viandanti. Buona giornata :)

Pillole ha detto...

"O che pillole usate da codeste parti?"... dissero pillole... "semmai servissero... qui ne abbiamo di buone per il colesterolo, ma anche per le turbe..."

saluti,
Pillole & C.

AUT. MIN. CONC.

il giardino di enzo ha detto...

Mie care Pillole, mi sconvolgevo a vedervi traboccare nel cassetto dei miei genitori, e nell'armadietto del bagno, ormai destinato solo al vostro contenimento; facevate un po' impressione, con il vostro puzzo e le vostre confezioni un lacere, i tubetti strizzati a metà.
Ce n'erano per tutti i mali della Terra, tranne che per la stupidità, che infatti regna sovrana nell'umano globo terracqueo.

dopocena ha detto...

Oggi purtroppo assistiamo a cose ben diverse.
Settimana scorsa grandi amici con figlio mi chiamano e mi chiedono una mano nel trasloco.
Cribbio, chiedo, solo per cuoriosità quanti hanno accettato di aiutarli, risposta? Solo io.
Con Alessandro ci siamo anche divertiti nello smontare un divano letto caricarlo su un piccolo furgoncino e attraversa di domenica una Firenze dormiente.
Ci siamo fatti un bel culo ma ci siamo equipaggiati lo spirito con grandi risate e il corpo con un "bicchiere" (parte del manzo) al sangue, un buon rosso di Montalcino venduto sfuso e quale bignè alla crema da urlo.
E' questo alla fine il valore dell'amicizia.
Quanti sono disposti a dare una mano?! E ad essere solidali?!
L'amicizia quella senza appartenenza e il "dare" senza fini merdosi sembrano essere diventati dei cimeli d'altre epoche.
"Se un amico chiama, attribuisco alla sua richiesta priorità massima, è più forte di me, mi metto a completa disposizione."
Esatto, prendo un treno, un'oretta e arrivo a dstinazione, carico e pronto, visto la mia esperienza pregressa nei traslochi internazionali.
Non si muove un dito, mai problemi lombari, solo strumenti adatti allo scopo....tali da favorire il trasporto senza imprecare alcun dio.
E poi ritrovarsi un'altra volta ancora insieme a chi hai scelto che sia umanamente una parte di te.

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