un luogo vario
venerdì 29 agosto 2008
mercoledì 27 agosto 2008
duro a morire (parte seconda)

A volte mi soffermo a pensare alle persone che gravitavano intorno al giardino. Fino a non molti anni fa, diciamo una cinquantina, il giardino di enzo faceva parte di una piccola azienda a carattere familiare, vi si producevano manufatti in cuoio. Inoltre c'era la produzione agricola, frutta, verdura, polli, e tutte le attività contadine di cui ancora si intravedono tracce.
La vite, sapientemente curata, regalava uva e vino. E' una pianta miracolosa, incapace di morire: taglio, decespuglio, piccono, e lei continua la produzione, indifferente, come se mi volesse suggerire che forse il prossimo anno sarà meglio per tutti se, chiedendo consiglio e arte a chi ne sa più di me, provo a recuperare almeno qualche tralcio.
Nella foto (veramente scadente) è evidenziata la nostra produzione annuale, una bella e solitaria pigna di uva nera, buonissima, stasera me la mangio.
giovedì 14 agosto 2008
duro a morire

Questo è un ailanto, un albero che conosco da un paio di anni.
Ne era nato uno, tanti anni fa, sul ciglio di un muro, era cresciuto fino a una ventina di metri.
Mi accorsi che dalla pianta madre partivano infiniti "fittoni" a raggiera, lungo i quali si alzavano giovani piantine. Una di queste la trovai già grandicella nel parcheggio, il fittone era riuscito a passare sotto la casa per sbucare dall'altra parte e iniziare una nuova pianta madre. Chiesi un po' in giro, indicarono il nome: AILANTO. E poi ho cominciato a fare attenzione e ho notato che è veramente infestante, è presente ovunque, la Corsica per esempio ne è letteralmente invasa. Il fatto è che anche se lo tagli le sue radici continuano nella loro opera di diffusione "fittonica". Scrissi anche alla Facoltà di Agraria, mi confermarono la sua grande invasività, ma non avevano un progetto per contrastarne la diffusione. Io l'ho abbattuto a gennaio, continuo a sradicarne i fittoni, fiducioso che prima o poi si stancherà.
Classificazione, origine e diffusione
Divisione: Spermatophyta
Sottodivisione: Angiospermae
Classe: Dicotyledones
Famiglia: Simarubacee
Chiamato volgarmente albero del cielo, albero dei paradiso, albero del sole, ailanto della Cina, l'Ailanto è un albero originario delle zone temperate della Cina. Introdotto in Europa nel '700 come pianta da giardino, è sfuggito un po' ovunque, dall'Inghilterra all'Europa mediterranea. Si inselvatichisce facilmente e forma popolamenti densi che soppiantano la vegetazione indigena. Cresce ovunque anche fra le macerie e sui muri abbandonati.
Chiamato volgarmente albero del cielo, albero dei paradiso, albero del sole, ailanto della Cina, l'Ailanto è un albero originario delle zone temperate della Cina. Introdotto in Europa nel '700 come pianta da giardino, è sfuggito un po' ovunque, dall'Inghilterra all'Europa mediterranea. Si inselvatichisce facilmente e forma popolamenti densi che soppiantano la vegetazione indigena. Cresce ovunque anche fra le macerie e sui muri abbandonati.
domenica 10 agosto 2008
vita da cani
giovedì 7 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
Vita tranquilla
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