il giardino di enzo

E' grande, pieno di vita, fiori, alberi, animali, uomini, donne

un luogo vario

sabato 12 dicembre 2009

sub comandante


Ogni tanto sul giardino aleggia musica di qualità. Dalle finestre dell'ultimo piano è possibile ascoltare Frank Zappa, Pink Floyd, ultimamente Caetano Veloso, Zeppelin, generalmente Bach: alla consolle la sub comandante, una donna intera, fantasiosa, un po' indolente, affabile e gran consigliera, ogni tanto isterica, affettuosa, un po' orsa solitaria. Quando per lei è giunto il momento di alzare i tacchi e tornare nella sua casa-rifugio, non conosce ragioni: saluta e se ne va. Ci fosse anche Giovanni Sebastiano in persona al pianoforte in giardino, zitta zitta sgattaiolerebbe su per le scale, chiamando Bebo a gran voce perché il felino non si attardi troppo.
Bebo, accanto a lei nella foto, la segue pedissequamente. Ogni spesso si rifugia da noi, nell'armadio, per stare un po' alla larga quando non è giornata, non è molto socievole ma nemmeno scontroso, un po' passivo. Lui e Micha hanno trovato un accordo di cui ancora non ho decifrato i contenuti, non stanno mai vicini, si snobbano a vicenda.

domenica 6 dicembre 2009

cambio di stagione



Era un po' di tempo che non davo uno sguardo "sopra", nella parte abbandonata. Al posto dei rovi ora c'è un tappeto verde brillante, gocciolante tutto il giorno di rugiada, che nasconde quasi alla vista una grande popolazione di funghi, ormai marci e pregni di acqua come spugne.


Qualcuno ronfa alla grande.

domenica 29 novembre 2009

una giornata


La colonna sonora fa parte dell'ultimo CD di Sdek, un maestro di ghimbri, grande personaggio carismatico. Non ci siamo incontrati in questi dieci giorni, l'ho visto passare in bicicletta ma ero distratto ed è corso via. Ricapiterà, sono certo.
Un saluto a tutte le persone che ho conosciuto e incontrato là, ai momenti passati insieme.
A presto.

sabato 21 novembre 2009

ultime da essaouira






Ecco fatto, in un attimo sono ripiombato nella realtà, un volo di tre ore e sono tornato al punto di partenza.
Mi rimane l'impressione di essere tornato da un posto a misura d'uomo, niente auto, nessun orpello inutile, la semplicità della vita.
In questi giorni ho conosciuto tante persone, di ogni parte del mondo, amici di amici di amici, che hanno come punto di riferimento il medesimo mio: l'indirizzo di un amico.
E' bello avere amici.

lunedì 16 novembre 2009

domenica 15 novembre 2009

domenica 8 novembre 2009

a casa, in attesa


Inizia l'autunno, piove da due giorni. Ci aspettano circa cinque mesi di casa, in cinque dividiamo il nostro spazio (io, lei, Gina, Max e Micha), ancora non ci diamo fastidio più di tanto, è buon segno, un buon traguardo.
Intanto passo il tempo in rassegna della stanza, i suoi quadri, i suoi mille oggetti grandi e piccoli che come un intonaco di vita circondano la nostra magione, in attesa dell'alba di domani: vado in vacanza a trovare un amico, non perderò l'abitudine di venire a vedere se qualcuno è passato di qua.

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